23/03/2016
La gamma Fiat Professional si arricchisce di Talento

Esordisce il "Talento" di Fiat Professional che, grazie alle sue generose capacità di carico, è il compagno ideale del professionista nei suoi percorsi urbani ed extra urbani. Si contraddistingue per la sua grande versatilità e per l’abilità di adattarsi alle diverse esigenze dei clienti, e per un nome, Talento, che evoca sia le innate doti del mezzo sia il concetto di valore tramite il riferimento alla moneta, come da tradizione del brand Fiat Professional. Un nome dalla forte valenza simbolica, che evidenzia quello che "sa fare", le sue capacità, il "suo talento". Tutte caratteristiche fondamentali per affrontare le nuove sfide del futuro.

Dal punto di vista dello stile, il nuovo Talento si presenta compatto e ben proporzionato: il parabrezza avanzato si raccorda bene con il cofano corto e l’effetto complessivo è quello di un frontale imponente ma dinamico. Il design è orizzontale e le linee nette e pulite, in linea con il nuovo family feeling della gamma Fiat Professional, che esalta la larghezza del veicolo e le capacità di carico, ben evidenziata dal posteriore squadrato, ma anche il dinamismo e la sensazione di stabilità.
A equipaggiare il nuovo veicolo, propulsori affidabili, prestazionali ed economici: motori diesel con turbo e twinturbo e potenze fino a 145 CV.
L’offerta del nuovo Talento permette a Fiat Professional di raccordare ancora meglio la gamma tra Doblò Cargo e Ducato, consentendo di coprire nuove volumetrie e lunghezze di carico per soddisfare in modo completo ogni esigenze di trasporto professionale.

Nasce così un veicolo funzionale che massimizza il valore del lavoro, del tempo e del denaro, che si concentra sulle reali esigenze dei clienti, con tutte le versioni di gamma: furgone, trasporto persone, crew cab e pianalato. Talento, un’offerta trasparente e completa, Fiat Professional, un brand "fulliner" e un’organizzazione dedicata al professionista, il tutto in risposta alle necessità di un cliente in cerca di soluzioni sempre più specifiche.

Torino, 23 marzo 2016